diotimacomunità filosofica femminile

Per Amore del Mondo, autrice

Luisa Muraro

Luisa Muraro è nata nel 1940 a Montecchio Maggiore (Vicenza), sesta di undici figli. Proprio in quei giorni l’Italia fascista, già alleata della Germania, decise di entrare in guerra al suo fianco. (Il padre di Luisa, Giuseppe, riceverà il Certificato Alexander per la partecipazione alla Resistenza nei gruppi di Giustizia e Libertà.)

Tra il 1958 e il 1960 Luisa ha girato l’Europa (Bruxelles, Parigi, Francoforte). Rientrata in Italia, borsista dell’Università Cattolica di Milano, ha studiato filosofia con Gustavo Bontadini. Da lui incoraggiata, ha iniziato una carriera accademica presto interrotta per la sua partecipazione al Sessantotto a fianco degli studenti. Con l’amica Rosetta Stella fonda il gruppo “Bernanos” per diffondere la causa della pace nel Vietnam tra i cattolici. Intanto è diventata madre; grazie a questo figlio e alla sua compagna, diventerà due volte nonna.

Dal 1971, dopo l’incontro con Lia Cigarini del gruppo Demau, si coinvolge. definitivamente nel movimento femminista. È rimasta legata a Lia Cigarini, entrambe fedeli al femminismo delle origini, che poi sarà chiamato della differenza. Nel corso degli anni si è legata di amicizia politica con femministe di diversi paesi europei, tra cui Luce Irigaray, della quale ha tradotto Speculum e altri libri fondamentali. Ai convegni internazionali cui è stata invitata – come a Glasgow (1991), Chicago (1997), Santiago del Cile (1998), Sana’a (Yemen, 1999) – ha cercato di far conoscere le idee del femminismo italiano.

È stata socia fondatrice della Libreria delle donne di Milano (1975), delle cui pubblicazioni è coautrice; fra queste ricordiamo Non credere di avere dei diritti (1987), poi tradotto in inglese: Sexual difference. A Theory of Social-Symbolic Practice (Indiana University Press 1990). Per conto della Libreria, ha ideato la rivista “Via Dogana” (1991-2014) e ha collaborato con il sito internet www.libreriadelledonne.it.

Dal 1976 al 2006 è stata ricercatrice presso l’Università di Verona dove, nel 1983, insieme a Chiara Zamboni, Adriana Cavarero e altre, ha dato vita alla comunità filosofica Diotima. È stata docente nel master in Estudios de la libertad femenina dell’Università di Barcellona Spagna), promosso dal gruppo di ricerca Duoda con cui ha collaborato per anni. Ha partecipato più volte alla Scuola estiva della differenza, presso l’Università di Lecce (oggi: del Salento).

Buona parte degli scritti di Luisa Muraro scaturiscono dalle scelte dei primi anni Settanta. La sua ricerca ha seguito, intrecciandole fra loro, tre direttrici: storica, filosofica e politica. Il taglio della sua ricerca è stato quello del pensiero della differenza sessuale: difenderlo dalle interpretazioni di tipo convenzionalista o naturalista, farlo affiorare nel corso della storia come una filosofia extra philosophiam e farlo interagire con le pratiche del femminismo autonomo. La sua idea guida è stata il primato della lingua materna. In questa ottica, aiutata da Clara Jourdan, nel 2007 ha aperto la Scuola di scrittura pensante presso la Libreria delle donne di Milano, dove ha vissuto.